Pulizia protesi dentale fissa: tutti i nostri consigli

Pulizia-protesi-dentale-fissa
12 Mag 2021

Pulizia protesi dentale fissa: tutti i nostri consigli

Prenditi cura di impianti, capsule e ponti

La pulizia della protesi dentale fissa fa parte di quella routine quotidiana che è bene apprendere fin da subito. Purtroppo, anche impianti, ponti e capsule possono creare problemi importanti quando non vengono trattati con le dovute attenzioni. Qui, vogliamo suggerirti qualche soluzione per evitare l’accumulo di batteri e per prenderti regolarmente cura della salute della tua bocca. Continua a leggere e non esitare a contattarci in caso di dubbi!

 

Perché bisogna pulire le protesi fisse?

Probabilmente te lo sarai chiesto almeno una volta nella vita: bisogna pulire quotidianamente un impianto dentale? La risposta non può essere che delle più chiare. 

Sì, devi pulire la protesi ogni giorno. 

Come molto spesso ci capita di spiegare, anche i materiali non organici (come appunto le corone artificiali e gli impianti in titanio) possono soffrire per l’accumulo di batteri. In buona sostanza, il cibo depositato negli spazi fra un dente e l’altro genera placca batterica che, a sua volta, infiamma i tessuti molli (le gengive). I problemi che ne conseguono sono sanguinamento, tasche dentali, distruzione dell’osso e perdita dell’impianto.

 

impianti dentali controindicazioniPulizia protesi dentale fissa: cosa fare?

Quando si parla di protesi dentali fisse non ci si riferisce solo agli impianti ma anche a corone, ponti e faccette. In tutti questi casi valgono le regole per la pulizia dei denti naturali, nell’ordine: fare sciacqui con collutorio; utilizzare il filo interdentale almeno una volta al giorno; spazzolare dopo ogni pasto; richiedere il trattamento di igiene professionale ogni 3-4 mesi. Nel caso di spazi interdentali larghi, ti consigliamo di utilizzare lo scovolino.

 

Quali strumenti utilizzare per l’igiene della protesi?

Per la corretta igiene orale è bene scegliere i prodotti più efficaci a seconda del caso. Di seguito, indichiamo alcune delle soluzioni più adatte per i portatori di protesi fisse.

  • Collutorio: a seconda delle caratteristiche del cavo orale, il dentista saprà indicarti il collutorio che fa per te ma, nella maggior parte dei casi, è utile un prodotto con clorexidina.
  • Filo interdentale: utilizza un filo largo con capi rigidi che guidano l’ingresso sotto le protesi.
  • Scovolini (o spazzolini interprossimali): scegli uno scovolino completamente in materiale plastico o gommoso; valuta lo spessore a seconda dei tuoi spazi interdentali.
  • Spazzolino: scegli uno spazzolino con setole medie morbide e sostituiscilo ogni 2 mesi; completa la pulizia con uno spazzolino a testina stretta per arrivare nei punti di contatto fra denti o fra protesi e gengiva.

 

Come si utilizza il filo interdentale per le protesi?

Il filo interdentale per impianti ha una struttura particolare, studiata appositamente per garantire risultati eccellenti. Grazie alle punte rigide, puoi facilmente inserire il filo sotto la corona artificiale. Quindi, trascina la cordicella fino a quando non arrivi alla parte spugnosa e abbraccia il dente creando una sorta di “C” alla base dell’impianto. Muovi dall’alto al basso per rimuovere la placca ed evita di andare avanti e indietro (potresti lesionare la gengiva). La parte spugnosa del filo tratterrà tutti i residui di cibo e i batteri.

 

Contattaci per qualsiasi altro dubbio sulla pulizia della protesi dentale fissa. Siamo a tua completa disposizione

WhatsApp chat